Consorzi, la legge che non riforma

Resta il buco nero nei conti. E l’efficienza del servizio rimane un miraggio

“La legge approvata dalla Maggioranza in aula accorpa quattro consorzi in uno “Centro Sud Puglia” , lasciando invariati i due consorzi della provincia di Foggia . Le funzioni legate all’acqua sono il vero buco nero nei conti dei consorzi, il 70% della debitoria totale (più di 200 milioni di euro…. che paghiamo noi!!!!) L’unica gestione in attivo è quella delle dighe, nella disponibilità dei consorzi della Capitanata. I restanti consorzi gestiscono acquedotti rurali, reti irrigue e pozzi, sopportando costi di energia elettrica per il prelievo dell’acqua nettamente superiori rispetto a quelli della provincia di Foggia. Per rendere uguale per tutti il prezzo dell’#acqua è necessario condividere le risorse idriche. Ancora una volta #Emiliano legifera tutelando gli interessi di pochi e non di tutti, prima nella #sanità, ora in #agricoltura”.

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