Crisi indotto Mittal: “Emiliano sfrutti gli “ottimi rapporti” con l’ad Morselli per sbloccare empasse pagamenti”

Per sbloccare i pagamenti dell’ indotto Mittal, suggerisco a Michele Emiliano, considerati i suoi ottimi rapporti con l’ad Morselli, di abbandonare il ruolo di opinionista tv e di ritornare negli uffici dello stabilimento per ripetere il lavoro di verifiche contabili dello scorso novembre, che portò al saldo delle fatture mancanti

“Sei mesi fa Emiliano dichiarava di sentirsi “finalmente a casa”, nella conferenza stampa congiunta con l’ad Morselli e il sindaco Melucci. Ora, dato l’attuale stato di sofferenza dell’indotto, che avanza nuovamente quasi 50 milioni di euro, credo sia il caso di risentirsi “tra amici” e comunicare agli imprenditori quando verranno effettuati i bonifici.
Emiliano ha il dovere di farlo, considerato che ha contribuito ampiamente al disastro attuale: prima simpatizzante della cordata perdente, con il suo “modellino a idrogeno”, ha dichiarato guerra ad Arcelor Mittal.
Poi ha cambiato atteggiamento con l’arrivo della Morselli, proveniente proprio dalla cordata perdente, parlando di un cambio epocale di paradigma.
Ma a pagare il prezzo dei desiderata del governatore non possono essere gli imprenditori e i lavoratori dell’indotto. Emiliano utilizzi i suoi ottimi rapporti con l’ad per risolvere questa surreale vicenda”.

 

20/05/2020

Nessun Commento

Inserisci un commento