Franzoso: “Declassamento Utin SS. Annunziata è colpo a natalità Taranto”

Pensare di sottrarre l’ Utin al S. Annunziata, struttura da quasi tremila parti l’anno, equivale a “colpire” le prospettive di natalità a Taranto.

“Nonostante le pallide rassicurazioni dell’ASL e dello stesso Emiliano, il pericolo concreto è che si tratti dell’ennesima cancellazione estiva dei reparti di Emiliano. Stavolta nel mirino è finito uno dei reparti d’elite del Ss. Annunziata, l’ Utin appunto, reparto di terapia intensiva neonatale, a servizio di madri e neonati.

Il reparto è stato scandalosamente ridimensionato. I casi più gravi, per ora, verranno trasferiti al Policlinico di Bari. Una film già visto che, in altri ospedali, è stato l’anticamera della disattivazione del reparto.
Emiliano si fermi.
Toccare l’Utin, in un ospedale record per le nascite, significa affossare la struttura e la natalità a Taranto.
Il reparto serve, tra l’altro, i prematuri, un ampio caso di patologie neonatali e le gravidanze a rischio”.

“Serve una soluzione strutturale ed immediata alla carenza di personale medico pediatrico.
La scelte baricentriche di politica sanitaria di Emiliano non possono continuare a penalizzare Taranto”

11 agosto 2020

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