Bluff sull’emergenza rifiuti, Stea sperpera tre milioni per coprire trasporto fuori regione, anziché realizzare impianti.

Bluff della Regione sui rifiuti. L’assessore Stea, per coprire le falle del piano regionale, sprovvisto di impianti, mette sul piatto un contributo da tre milioni di euro ai comuni per coprire i costi aggiuntivi sostenuti per il trasporto oltre confine.
Un prelievo forzoso dalle casse pubbliche che andava evitato, dotando la Puglia di una adeguata rete di infrastrutture per lo smaltimento.

“L’esultanza di Stea sulla mancia da tre milioni per i maggiori oneri di conferimento extra regione, dovuti all’inerzia della Puglia nel realizzare gli impianti, ha del delirante. Il trionfalismo dell’assessore è ingiustificato, visto che la cifra in questione non è una sua donazione ma sono soldi dei pugliesi, prelevati dal bilancio. Una stangata, per le casse pubbliche, cioè le tasche dei cittadini, che coprono i costi del colossale caos rifiuti e dell’incompetenza politica di Emiliano.

Quattro anni di governo regionale e una Agenzia costituita ad hoc, non sono bastati nemmeno lontanamente ad approvare il piano regionale di gestione dei rifiuti di Michele Emiliano. La Puglia resta di fatto ancorata alla impiantistica indicata nel piano del 2013, ormai insufficiente, date le percentuali di raccolta differenziata in aumento e il sequestro di alcuni impianti. I tre milioni trasferiti ai Comuni avrebbero dovuto essere utilizzati per cantierizzare impianti moderni di smaltimento , e cominciare a fornire risposte strutturali all’emergenza. Invece sono l’esempio emblematico di ciò che viene definito “cattiva spesa pubblica”. Ma per questo serve una capacità e una visione politica che la Giunta Emiliano non ha”.

    Delibera Regionale

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