FrecciaRossa Taranto, Spericolato dietrofront di Emiliano. Collegamento ripristinato in campagna elettorale

Spericolato dietrofront di Emiliano sul FrecciaRossa Taranto- Milano.
La corsa, dopo uno stop di alcuni mesi, torna sul tabellone delle partenze.
Tratta che, per la cronaca, fino a ieri il Presidente considerava troppo costosa (825 mila euro per le casse regionali) e con un’utenza troppo bassa (40 passeggeri al giorno).
Ma siamo in campagna elettorale e si sa, tutto fa brodo
Dalla Basilicata, veniamo a sapere che la Regione Puglia ha accettato di pagare la sua quota per il FrecciaRossa in partenza da Taranto.
Lo stesso treno che Michele Emiliano si precipitò ad inaugurare l’11 dicembre 2016 alle 5.48 del mattino.

Ad ottobre scorso Emiliano, per giustificare la soppressione della corsa, accusava la Regione Basilicata, di aver eliminato il Frecciarossa 1000 da Taranto per “costringere la Regione Puglia a contribuire con 825 mila euro l’anno per percorrere ad 80 all’ora la breve tratta Taranto Metaponto di soli 37 chilometri”.
Poi continuava spiegando che la Regione non può utilizzare soldi pubblici destinati al trasporto pubblico locale per finanziare linee di trasporto nazionale. Per Emiliano il collegamento non era indispensabile.
Un “enorme ed immotivato esborso”, lo definiva il governatore.
Ora ci chiediamo cosa è cambiato? Ma soprattutto vorremmo tutti sapere quanto ci costa?

4 Gen 2020

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