Inquinamento, Arpa Puglia inerte su dati non ufficiali. Emiliano, anziché soffiare sul fuoco, esiga chiarimento

“È sconcertante l’atteggiamento di inerzia di Arpa Puglia sulle presunte criticità ambientali derivanti da dati autoprodotti da sigle ecologiste a Taranto.

Quanto dobbiamo attendere prima che l’agenzia regionale intervenga con i crismi dell’autorità scientifica, a confermare o smentire le informazioni che circolano generando allarme tra i cittadini?

Nel vuoto di informazione ufficiale – condito dalle dichiarazioni di Emiliano, che distribuisce patenti di credibilità ai movimenti ecologisti anziché, da istituzione, cercare riscontri in altre istituzioni – sale la tensione tra la popolazione e si moltiplicano le ordinanze sindacali interdittive di luoghi e istituti”.

“Il sindaco di Taranto ha deciso la chiusura di edifici strategici, come le scuole, senza poter fondare il proprio intervento di autorità sanitaria su una base conoscitiva certa.
Il Governatore dia ad Arpa l’indirizzo di muoversi velocemente perchè sulla situazione ambientale della città ci sia finalmente una parola chiara.
Arpa Puglia deve aver un ruolo assolutamente neutrale, scientifico, e non deve comunicare i dati solo perché in quel momento c’è una convenienza politica a comunicarli .

In altre parole i dati vanno forniti e spiegati sempre, sia quando registrano una impennata, sia quando rientrano nei parametri della regolarità

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