Integrazione cig ex Ilva, “Turco e Catalfo indisponenti. Sono come sazio che non crede al digiuno”

Inutile ingenerare preoccupazioni che non fanno bene ad un territorio già segnato da contrapposizioni e polemiche . Lavoriamo insieme per costruire e non per dividere”. Così il ministro del Lavoro #Catalfo e il sottosegretario Mario #Turco replicano ai #sindacati sulla mancata corresponsione dell’ integrazione salariale ai cassaintegrati #exIlva .

Siamo di fronte al classico caso del sazio che non crede al digiuno.

Bollare come “inutile” la presa di posizione dei sindacati, sulla mancata integrazione salariale da parte di Ilva in AS ai suoi 1800 dipendenti che non sono transitati in Arcelor #Mittal, vuol dire essere su un altro pianeta: quello della “casta” che vive di indennità e rimborsi spese.

Gli operai ex Ilva, invece, vivono di cassa integrazione e del reddito corrisposto da Ilva in Amministrazione straordinaria, che questo mese è stato pari a zero. Come pari a zero sono ancora i #pagamenti da parte di Arcelor Mittal , l’azienda con cui il governo tratta da mesi, a tutte le ditte dell’#indotto i cui #dipendenti non possono mettere a tavola le loro chiacchiere e il loro inutile attendismo.

Nessun Commento

Inserisci un commento