Mittal, “Emiliano inadatto a guidarci dentro la crisi. Toti e Rossi in prima linea, lui alla finestra”

“Di fronte al caso Mittal di Taranto, emerge tutta la debolezza e l’inadeguatezza del Governatore pugliese. Mentre Michele Emiliano sta alla finestra, in attesa degli eventi e che da Roma qualcuno lo chiami, i suoi omologhi in Liguria e Toscana, scendono in campo.
Toti a Genova chiama alla mobilitazione e Rossi dialoga con Jindal per scongiurare l’ipotesi di un suo disimpegno da Piombino a favore di Taranto. Il governatore della Regione che ospita la più grande acciaieria d’Europa invece, temporeggia e il suo deficit di credibilità, con investitori e cittadini ci trascina nella palude”.

“Oggi in Consiglio Emiliano si e’ comodamente concesso altri nove giorni prima di convocare una seduta monotematica dell’assemblea regionale sul caso ex Ilva. Non proprio una reazione d’impeto, di fronte ad una crisi industriale che rischia di far saltare il sistema economico e sociale lasciando per strada oltre 20mila lavoratori.

La verità è che il Presidente, vittima della sua propaganda permanente, non ha uno straccio di credibilità, non viene nè riconosciuto e di conseguenza nemmeno ascoltato come interlocutore né chiamato come rappresentante ai tavoli delle decisioni e del confronto.
Diversamente da altri qualificati e autorevoli Governatori di Regione, in prima linea davanti alle crisi, da cui Emiliano dovrebbe prendere esempio”.

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