Occupazione, Puglia fanalino di coda in Europa. Fallimento delle politiche regionali del lavoro

“Puglia fanalino di coda per tasso di occupazione in Europa. Il quintultimo posto guadagnato dalla nostra regione nella classifica Eurostat è l’ennesima prova dell’inefficienza e degli sprechi nel settore della formazione professionale di competenza regionale”
“In Puglia siamo al paradosso per cui non solo ci sono i giovani che non trovano lavoro, ma anche le imprese che hanno necessità di assumere non trovano giovani qualificati. Questo grazie anche a politiche di governo regionale che finanziano con fondi europei una valanga di corsi di formazione privi di sbocchi occupazionali perché svincolati dai bisogni reali delle imprese. Insomma in Puglia formati (si fa per dire), e disoccupati.

La domanda di lavoro pullula di richieste inevase. Tra i profili scarseggiano meccanici, ingegneri, tecnici della produzione, operatori cnc. Questo perchè la scelta delle figure professionali da formare non è studiato insieme alle aziende interessate, ma è demandata alle scuole di formazione del territorio.
Insomma un grande business autoreferenziale per gli enti di formazione a discapito di tutti: di chi cerca lavoro, delle imprese che non crescono per mancanza di addetti e dell’intera economia regionale che arretra sempre di più.

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