Il paradosso pugliese: le aziende cercano lavoratori qualificati, ma non ne trovano

Il settore della Formazione professionale in Puglia rischia di “girare a vuoto”. Corsi a valanga, una quantità enorme di risorse erogate dalla Regione, ma scarsi sbocchi occupazionali. Il risultato è un paradosso: le aziende in Puglia cercano profili qualificati (Unioncamere) ma non ne trovano, nonostante il 17% di disoccupati (Istat).
Per questo ho richiesto l’audizione dell’assessore al Lavoro della Regione Puglia, Sebastiano Leo, al presidente della VI Commissione – Lavoro e Formazione Professionale.
Nella proposta di audizione chiedo di conoscere “le linee programmatiche relative al finanziamento della formazione lavoro, considerati tutti gli interventi a sostegno del settore”.
I dati dell’analisi Unioncamere e Anpal  realizzati con sistema operativo Excelsior, mettono in luce una situazione paradossale: la difficoltà delle imprese di trovare profili adatti.

Non è il lavoro che manca ma i lavoratori specializzati, e molte imprese rinunciano ad acquisire commesse per mancanza di addetti alla programmazione di macchine a controllo numerico, elettromeccanici ma anche saldatori o carpentieri qualificati.

Una stortura che chiama in causa il settore della Formazione lavoro, che serve approfondire e correggere.

Nessun Commento

Inserisci un commento