San Marco, «La riconversione in fondo all’agenda di Emiliano. Progetto da otto milioni in stand-by»

La riconversione dell’ospedale di Grottaglie in Pta non è tra le “priorità” del governo regionale e dell’azienda sanitaria. Gli otto milioni e mezzo di euro necessari per la riorganizzazione del presidio sono stati inseriti nella seconda fase – anziché nella prima – della procedura negoziale degli interventi candidati a finanziamento, attraverso i fondi Fesr 2014-2020. Se il progetto fosse stato inserito nella prima fase del negoziato sui Fondi, oggi saremmo in fase di realizzazione. Ancora una volta Emiliano dimostra disprezzo per Grottaglie e le sorti del San Marco».
Questo è quanto scaturito, a seguito dell’audizione, oggi in prima commissione del direttore generale dell’Asl di Taranto, Stefano Rossi su fondi Fesr 2014-2020.

«La riconversione di Grottaglie che dovrebbe avere i requisiti dell’urgenza considerata l’offerta sanitaria della provincia, più che carente, è finita invece in fondo all’agenda del management Asl.
L’intervento in questione prevede l’adeguamento degli ambienti per la nuova destinazione d’uso sanitaria cosa di non poco conto, considerato che, ad esempio, dei 40 posti letto previsti per la riabilitazione, ne sono attivi solo 10, poiché la maggior parte delle stanze non dispone di servizi igienici. Si aggiunge poi il rifacimento di tutti i prospetti esterni tramite sistema di isolamento a cappotto e la sostituzione degli infissi, per un totale di otto milioni e mezzo.

Vedere che interventi come il terzo lotto del distretto di via Ancona, da otto milioni e mezzo, o il progetto di ripristino dei Baraccamenti Cattolica da sei milioni e mezzo abbiano la precedenza sull’ospedale di Grottaglie, denota lo scarso interesse verso un territorio ormai devastato dalle scelte di politica sanitaria di Emiliano.

Dopo cinque anni è certificata l’incapacità di Emiliano di attuare il tanto sbandierato modello di sanità territoriale diffusa.
Se oggi il SS. Annunziata vive la fase di crisi e sovraffollamento è perche la medicina territoriale nell’intera provincia, Grottaglie in testa, non è stata mai realizzata.
“E chiedere scusa non basta”»

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