Umido in impianti Tmb. Silenzio di Grandaliano su mia richiesta di accesso agli atti, aggrava sospetti di gestione torbida del ciclo dei rifiuti.

Ancora nessuna risposta alla mia richiesta di accesso agli atti formulata a Gianfranco Grandaliano, direttore di Ager Puglia, sul trattamento e sulla quantità dei rifiuti umidi che, dalla raccolta differenziata, finisce negli impianti di trattamento meccanico biologico ( tmb), e quindi in discarica.
L’ordinanza di Emiliano n. 5 del 30 settembre 2019 – “per scongiurare l’insorgere di rischio igienico sanitario e ambientale che si determinerebbe dalla mancata raccolta di rifiuti putrescibili”, considerata l’emergenza strutturale della regione a causa della mancanza di impianti di compostaggio – in deroga alle disposizioni vigenti = ha disposto il conferimento della frazione umida negli impianti Tmb.
Al contempo, Ager avrebbe dovuto fornire una relazione quindicinale sul conferimento della frazione organica in detti impianti, per garantirne la tracciabilità e consentire controlli.


Peccato che di queste relazioni ad oggi non vi sia traccia.
La mancata risposta ad una richiesta formale di accesso agli atti di un consigliere di opposizione va denunciata pubblicamente, sia per la scorrettezza istituzionale sia perché è l’ennesima conferma di una opaca gestione politica dei rifiuti da parte del Governatore.
La stessa persona che, per intenderci, in cinque anni ha modificato l’orografia pugliese, trasformando le discariche in nuovi promontori, che a breve saranno rilevate nelle cartografia regionale.

8 Gen 2020

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