“Vaccini” e “Dat” inattuate, Franzoso diffida Emiliano e Montanaro ad adempiere entro un mese. “Tempo scaduto, lesi diritti dei cittadini”

“Due diffide ad adempiere, verso Michele Emiliano e Vito Montanaro, per contrastare la mancata attuazione di altrettante leggi regionali.
Sono le azioni messe in campo dalla sottoscritta, nei confronti rispettivamente del presidente della Regione e del responsabile del dipartimento alla Salute, per contestare la violazione dei termini per la piena attuazione delle leggi in materia di: ‘Obblighi di vaccinazione degli operatori sanitari’ e ‘Disposizioni anticipate di trattamento’ ( Dat )”.

“Oltre quindici mesi dopo la scadenza del termine fissato dalla legge regionale nr. 27 del 19 giugno 2018 (vaccini per gli operatori sanitari) e 8 mesi dopo i termini della legge nr .1 del 21 gennaio 2019, (disposizioni anticipate di trattamento) ritengo che il tempo sia scaduto”.

“La violazione di quanto disposto dalla legge sulla vaccinazione negli operatori sanitari, – è in sintesi il contenuto dell’atto – pregiudica la sicurezza nelle cure dei pazienti che si trovano in condizione di fragilità e sono esposti a gravi pericoli di contagio, e la protezione sui luoghi di lavori per gli stesse operatori sanitari. Mentre la violazione di quanto disposto dalla legge sulle disposizioni anticipate di trattamento, lede il diritto dei cittadini a veder registrate sul proprio fascicolo sanitario elettronico le proprie volontà nelle scelte di trattamento sanitario, analogamente a quanto testualmente previsto”.

“L’attuazione di entrambe le leggi è essenziale e non può ammettere ulteriori inerzie.
A Michele Emiliano e Vito Montanaro chiedo di attivare quanto disposto dalle leggi entro 30 giorni. Qualora non verrà dato seguito a quanto richiesto, con perdurante inerzia rispetto all’obbligo di provvedere, procederò ad intentare ogni azione ritenuta opportuna per la tutela dei diritti costituzionalmente garantiti cui entrambe le leggi sono portatrici”

Nessun Commento

Inserisci un commento