“Chi vota Emiliano dice si al nuovo impianto di Rifiuti a Manduria. i cittadini lo fermino”.

“Votare Emiliano, Borraccino o qualsiasi altro candidato a sostegno del Governatore uscente è votare a favore del nuovo impianto da trentamila tonnellate di rifiuti a Manduria. I cittadini possono ancora bloccarlo, con una sonora bocciatura nelle urne.

Emiliano, con la complicità dell’assessore allo Sviluppo, in una delibera di fine mandato, ha simultaneamente cancellato il megaimpianto da Pulsano e lo ha finanziato a Manduria.
Una riconferma di Emiliano in Puglia, coinciderà con la costruzione di un ulteriore impianto, abilitato a scaricare trentamila tonnellate di Forsu sulla “Città del primitivo”.

Borraccino, privo di ogni pudore, organizza addirittura un evento dal titolo “L’impianto di compostaggio non si farà”, riferendosi a quello previsto nel comune di Pulsano, tralasciando di aggiungere “perché lo abbiamo appioppato a Manduria”.
E con i cittadini che indispettiti gli chiedono conto, prova disperatamente a truccare le carte, pasticciando sull’iter del nuovo impianto a Manduria.
Ma ad inchiodarlo alla verità sono atti e documenti, tra cui la delibera di giunta nr.1205 del 31 luglio 2020.

Con questo ultimo atto, a legislatura scaduta, Emiliano e Borraccino hanno resuscitato un vecchio progetto, mai realizzato ma solo autorizzato da Vendola nel 2013, di costruzione di un impianto di compostaggio da 30 mila tonnellate di rifiuti; ne hanno aggiornato i documenti scaduti, lo hanno finanziato per costruirlo e poi metterlo in mano ad un privato.
Oscar per la buona amministrazione. Non solo.
Sempre nella stessa delibera, lo stesso impianto viene cancellato da Pulsano, dove era previsto, per essere realizzato a Manduria. Vagonate di pattumiera direttamente sul nostro “primitivo-shire”.

Detto questo, ci chiediamo ancora, dal momento che Taranto ha già raggiunto l’autosufficienza di bacino, quali province servirà il nuovo impianto di Manduria. Argomento, questo, con cui Borraccino ha sostenuto le ragioni del no all’impianto di Pulsano. Ragioni che, qualche chilometro più in là di casa sua, non valgono.
Manduria, dice l’assessore, ha già una discarica, quindi può raddoppiare con un nuovo maxi-impianto. Tutto, purché lontano dal suo orto.

I cittadini di Manduria votino contro Michele Emiliano, il campanilista Borraccino e tutta la compagnia, o si ritroveranno un nuovo impianto di rifiuti sotto casa”

24 agosto 2020

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